
“C’è un’immagine più profonda
dell’immagine visibile, ed è l’immagine invisibile che ci guarda mentre guardiamo l’immagine visibile”. James Hillman
NOWHERE NOW HERE (da nessuna parte – ora qui), un semplice spazio tra le lettere cambia il senso e diventa testimonianza del cambiamento che confonderà i confini e i territori in cui fino a ieri si orientava la nostra geografia.
I ritratti di visi provenienti da geografie dimenticate (Africa – Maghreb – Afghanistan), si integrano con le mappe delle città di provenienza e restituiscono nuova dignità a chi viene oggi considerato solo uno straniero, aprendo al segreto dell’immagine.
La collaborazione con la giornalista e scrittrice Manuela Mareso integra il progetto con testimonianze raccolte, che provengono da culture, lingue e città millenarie — ora qui tra noi.
I ritratti, grazie alla neutralità della cartografia, hanno il potere di renderci tutti uguali, spingerci ad abbandonare le nostre radicate convinzioni e ci obbligano a confrontarci con la differenza per “abitare” e vedere il mondo degli altri con occhi nuovi e curiosi.
I visi di NOWHERE NOW HERE non raccontano solo la diversitĂ ma ci spingono ad immaginare la loro ricchezza in termini di arte, bellezza, dolore, lingue e cittĂ antichissime. Colori, forme, geometrie, confini che trasformano l'altro, lo straniero, e che ci spingono al confronto e all'enigma.
Dai ritratti emergono occhi che ci osservano, riacquistano la loro dignitĂ , come una potente riflessione su una nuova idea di cittadinanza in cui tutti abbiamo il diritto di esprimere i nostri valori.